La distruzione dell’ISIS…

Sicuramente tutti avrete sentito parlare dell’ISIS, l’organizzazione dello stato islamico di Iraq e Siria che sta cercando di terrorizzare il mondo intero. Tra le tante barbarie che usano per la loro propaganda religiosa e sociale c’è anche la distruzione di monumenti archeologici di inestimabile valore, tutti i telegiornali hanno riportato il video che documenta la…

Sicuramente tutti avrete sentito parlare dell’ISIS, l’organizzazione dello stato islamico di Iraq e Siria che sta cercando di terrorizzare il mondo intero. Tra le tante barbarie che usano per la loro propaganda religiosa e sociale c’è anche la distruzione di monumenti archeologici di inestimabile valore, tutti i telegiornali hanno riportato il video che documenta la distruzione dei reperti nel museo di Mosul: statue, bassorilievi, reperti delle antiche mura della città di Ninive, alcuni di 3.000 anni fa presi a martellate e successivamente fatti in polvere con martelli pneumatici.

Come se non fosse già abbastanza, qualche tempo fa (il 7 marzo) si sono abbattuti contro la citta di Hatra, nel nord dell’Iraq antica di più di 2.000 anni! Hatra ha la sfortuna di trovarsi a 80 chilometri a nord di Mosul, la citta più grande caduta in mano all’ISIS.

Il sito era stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco, era la capitale dell’antico regno seleucide che controllava gran parte del territorio conquistato da Alessandro Magno.

Mosul è il nome che gli arabi diedero all’antica Ninive, la capitale assira citata anche nella bibbia e chiamata così nell’antico testamento nel libro di Giona; in realtà le scritte in cuneiforme la riportano come Ni-nu-wa. Tra le rovine sorgono due colline tra cui una ospita il palazzo di Assurbanipal famoso per la sua grandissima biblioteca piena di testi in cuneiforme. Fu un re molto temuto, fanatico della sua biblioteca ed era disposto a tutto, anche ad usare una parte dei bottini di guerra per rimpinguare gli scaffali di nuovi testi.

La biblioteca ospitava più di 30.000 tavolette, ora al British Museum, contenenti ogni genere di documento: racconto mitologico, contratti e lettere, ma anche testi riportanti magie e presagi. Di inestimabile valore, queste tavolette ci fanno conoscere molto della vita passata di questo popolo e di questo re, hanno anche permesso di tradurre e capire la scrittura cuneiforme.

Hatra invece venne fondata nel III secolo a.C. e fiorì nel II e nel I come centro religioso ed economico dei parti. L’impero partico fu uno delle maggiori potenze politiche nell’antica Persia.

Ci sarebbe molto altro da dire sulla storia di questi straordinari monumenti e di quanto hanno arricchito la storia come noi la conosciamo, ecco perché l’ISIS sta infliggendo pene anche a questi siti archeologici. La loro “scusa” è quella di distruggere tutto ciò che precede la nascita dell’islam cancellando la storia, e quindi l’identità, che ha preceduto la loro dottrina. Certo, il discorso fila!  Sicuramente questi uomini stanno cercando di spaventare il mondo occidentale, abituato a rispettare la bellezza anche nell’atrocità della guerra, cancellando qualcosa che noi reputiamo indissolubile ed inviolabile come la storia!

Sicuramente ci fa paura l’ignoranza di persone che stuprano donne e addestrano bambini a uccidere, una ragione in più per avere paura è quella legata all’ignoranza che li porta a cercare di cancellare il bello distruggendo monumenti e bruciando libri, ma questo non ci ricorda un certo Hitler? E questo grande uomo, autore e primo rappresentante della dottrina nazista non venne forse distrutto?

Voglio lasciarvi raccontandovi un piccolo episodio del film “Indiana Jones e l’ultima crociata” quando il generale nazista chiede al padre di Indiana perché abbia rischiato la vita, andando a Berlino, infestata di nazisti, per riprendere il suo libretto di appunti in cui aveva scritto gli indizi cercati in una vita per trovare il Graal. Il generale ormai aveva la mappa per arrivare alla reliquia ma anche Indiana e suo padre sapevano benissimo dove andare per trovare quel meraviglioso oggetto, allora perché tornare indietro? La risposta del padre di Indy, interpretato da Sean Connery, fu <<perché quelli imbecilli che marciano al passo dell’oca come voi DOVREBBERO LEGGERLI I LIBRI INVECE DI BRUCIARLI!!!>>

L’ISIS è un problema reale anche per noi e di certo avere paura ha un senso, dell’ignoranza si deve avere paura, ma ricordiamoci che l’ignoranza, se pure mieta molte vittime è destinata ad essere sconfitta!!!

Hatra-1
Hatra
nineveh1 (1)
Ninive

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