Piccola recenzione”Quando Lara Croft arrossì”

All’insegna del nuovo film di “Tomb Rider” appena uscito nelle sale italiane voglio pubblicare una personale (e quindi molto sentimentale) recensione su un libricino meraviglioso scritto da un archeologa Vera (!) che davvero farebbe impallidire la famosa eroina inglese tutta piccozze e pistole. Non nego di essere anch’io una fan della nostra Lara, ma più…

All’insegna del nuovo film di “Tomb Rider” appena uscito nelle sale italiane voglio pubblicare una personale (e quindi molto sentimentale) recensione su un libricino meraviglioso scritto da un archeologa Vera (!) che davvero farebbe impallidire la famosa eroina inglese tutta piccozze e pistole. Non nego di essere anch’io una fan della nostra Lara, ma più per amore dei film d’azione che per la sua vicinanza al termine “archeologa”. Quindi vi avverto, l’archeologia vissuta e quella contenuta in questo libro: avventure vere e concrete “ordinariamente straordinarie”.

“Quando Lara Croft arrossì” è il primo libro pubblicato dall’archeologa Isabella Marchetta. Specialista in tardantichità e medioevo la nostra scrittrice lavora tra la Basilicata ed il Molise, non mancando di esperienze anche in altre regioni come la Campania e la Calabria.

Come già accennato si parla del suo primo libro. Avendo già pubblicato, come archeologa, numerosi articoli scientifici riguardanti l’ambito della sua specializzazione e dei suoi vari lavori, ha voluto ora cimentarsi nella stesura di una piccola opera creata per immergere il lettore nell’ordinarietà della vita di un archeologo professionista, fatta di storia, di manufatti, di persone, di ricordi e di tutela di questi.

La struttura di questo piccolo libro, di appena 147 pagine diviso in dieci “microstorie” e quantomeno singolare e molto innovativa. Troviamo infatti, alla fine dei bravi capitoli, delle pagine di approfondimento atte a spiegare con cura siti, feste, toponimi,usanze e via dicendo, citati nelle bravi, ma intense, storielle archeologiche. Elemento ancora più innovativo e davvero utile alla comunicazione sono i numerosissimi QRcode disseminati in tutto il libro che, con una semplice app sul telefonino permettono al lettore di indagare ulteriormente e di esplorare visivamente ciò che l’archeologa racconta nel suo libro, creando, a mio parere, un volontà ancora maggiore del lettore nello scoprire , forse anche dal vivo, l’opera citata.

Le piccole storie narrate prendono molti aspetti della vita dell’archeologo e nascondono tutti una sottile ma allo stesso tempo evidente “morale”. Il tessuto a maglie larghe che permea tutti i dieci piccoli capitoli parla di conservazione, di quanto sia utile ed indispensabile possedere il passato per cambiare il presente e di quanto l’orgoglio dell’appartenenza possa fare la differenza nel rendere un individuo qualsiasi cittadino della sua terra.

Personalmente ho trovato questo libro scorrevole e piacevole, non nascondo che la tematica a me molto cara abbia spesso suscitato sensazioni di eccitazione e di commozione davvero forti rispetto a chi, magari non vive l’archeologia come un sogno reale! Ma consiglio davvero a tutti di leggerlo! E’ un meraviglioso scrigno di vita quotidiana appassionata, di quella passione che lascia l’animo curioso ed esplorativo verso l’esterno come quella di un bambino. Di quel senso della convivialità e della bellezza insita nel lavorare con delle Persone che , come te, si impegnano per la tutela e per la valorizzazione di un passato che non solo ci appartiene, ma ci identifica come individui unici e speciali, cosa che, senza questo tipo di sapere, rischieremmo di perdere all’insegna dell’omologazione e della modernità che cerca sempre di annichilire le nostre peculiarità.

Per questo motivo spero che anche voi avrete modo di naufragare nell’amore per l’archeologia con questo meraviglioso libro. D’altronde, come dice anche l’autrice in uno dei suoi racconti, non vi è dimostrazione d’amore più grande da parte di un archeologo nei confronti di un altra persona che voler condividere con essa ciò che ama!  Ed io non posso che essere assolutamente d’accordo con lei!

Leggete, leggete, leggete e scoprirete ,indossando gli occhi di un archeologo, quanto davvero può rivelare ed essere immensamente importante, appassionante e meraviglioso il nostro passato.

Parola di apprendista archeologa!quando lara croft arrossì

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