L’uomo e i suoi cugini!

L’ultimo studio effettuato su ossa di un bambino di Neanderthal di due anni ritrovato in Francia nel 1970 hanno gettato nuova luce sull’anatomia della specie, in uno stato particolarmente buono sono stati ritrovati l’osso temporale sinistro e la staffa dell’orecchio sinistro integra. Tecniche di ricostruzione virtuale hanno permesso agli studiosi di estrarre l’immagine dell’orecchio interno,…

L’ultimo studio effettuato su ossa di un bambino di Neanderthal di due anni ritrovato in Francia nel 1970 hanno gettato nuova luce sull’anatomia della specie, in uno stato particolarmente buono sono stati ritrovati l’osso temporale sinistro e la staffa dell’orecchio sinistro integra.

Tecniche di ricostruzione virtuale hanno permesso agli studiosi di estrarre l’immagine dell’orecchio interno, della specie Neanderthal, migliore che abbiamo. Sono state trovate significative differenze tra l’orecchio interno dei nostri cugini e il nostro, di conseguenza si è ipotizzato che avessero una diversa percezione dei suoni ma non si conoscono ancora le differenze che potrebbero esistere date dalle differenze morfologiche.

Questa notizia vuole introdurre un argomento importante, noi non deriviamo dalle scimmie! Sicuramente questa rivelazione può sembrare sconvolgente per molti di voi ma in realtà non è così rivoluzionaria come sembra.

In effetti se pensiamo alla nascita della vita sulla terra tutti noi deriviamo da un’unica cellula ma questa cellula si è riprodotta creandone altre e queste altre si sono a loro volta riprodotte formando tanti organismi diversi. Questa evoluzione ha portato alla creazione di organismi sempre più diversi fra loro, dai più piccoli fai più grandi come i dinosauri vissuti nel periodo mesozoico tra i 135 e i 225 milioni di anni fa.

Contemporaneamente vivevano mammiferi di piccola taglia che sono riusciti a sopravvivere alle cause dell’estinzione dei grandi dinosauri e così, andando avanti nel tempo, si è arrivati all’evoluzione dei grandi mammiferi e dei primi ominidi. SIMILI a scimmie vivevano sulle piante, si nutrivano di frutti e vegetazione varia, vivevano in gruppo e non camminavano in posizione eretta! Ma con la parola SIMILI si capisce la diversità! Se pensate alle vostre famiglie e a voi stessi potrete capire più facilmente! Ci viene sempre detto “assomigli a tua madre” “sei SIMILE a tuo cugino” simile non significa uguale!

Ciò significa che, milioni di anni fa il tipo “scimmia” e il tipo “homo” si sono separati! Infatti i primati più vicini a noi ora esistenti in natura sono i gorilla, i gibboni e scimpanzé ma loro fano parte del gruppo dei pongidi, mentre noi siamo ominidi, quindi quelle specie si sono diversificate e separate per cominciare un’altra linea evolutiva!

un homo di Neanderthalensis e un homo Sapiens a confronto
un homo Neanderthalensis e un homo Sapiens a confronto 

Ma continuiamo a seguire la linea evolutiva degli uomini, 8 milioni di anni fa i primati da cui l’uomo discende hanno cominciato la loro storia! Da premettere che è sbagliato pensare ad una evoluzione in sequenza, primi ominidi, poi australopiteci, poi genere homo, perché non fu così che avvenne! Molte specie di homo convivevano nello stesso tempo nello stesso territorio!!! Un esempio sono appunto gli uomini di Neanderthal e l’homo sapiens! Erano cugini, ciò implica che non derivassero l’uno dall’altro, erano due specie di uomini diverse ma comunque due specie di uomo! Poi 2,5 milioni di anni fa il genere Neanderthal si estinse, perché? Questo non lo sappiamo, cause naturali, malattie, cause genetiche, (ricordiamo che quella di Neanderthal era una società molto chiusa e difficilmente aveva scambi genetici con altri gruppi di uomini, ciò comportò notevoli problemi dal punto di vista dell’evoluzione del DNA).

 Si è anche pensato che l’uomo cromagnoniano (dal nome della località francese Cro-Magnon dove fu ritrovato in primo fossile di homo sapiens, quindi nostro secondo nome) fosse molto più aggressivo del Neanderthal, quindi contribuì all’estinzione di quest’ultimo annientando alcune comunità.

Una curiosità: lo studio delle osa del bacino e dei piedi dei nostri antenati chi spiega quando cominciarono ad essere bipedi e invece quando cominciarono ad utilizzare attrezzi più evoluti e a produrre manufatti ci è spiegato dallo studio della loro l’intelligenza, calcolata secondo la loro capacità cranica che ci dice quanto grande fosse il loro cervello, ciò ci fa capire come gli ominidi acquistarono abilita manuali fini rispetto alla presa di forza che hanno tutti i primati, e molto altro ancora.

Sapevate, ad esempio che Neanderthal aveva una capacità cranica superiore alla nostra? La parte occipitale del cranio era più grande e la loro “intelligenza motoria” era più evoluta della nostra, mentre nell’homo sapiens l’osso frontale del cranio è più alto e spazioso di quello di Naenderthal ciò significa che la parte del cervello dietro l’osso frontale, quella che controlla il pensiero, è più sviluppata in noi.

Concludo ribadendo che NON DERIVIAMO DALLE SCIMMIE, ma noi e le scimmie deriviamo dallo stesso antenato, ma ciò, in modo più antico, accade per tutti gli organismi, quindi dire che deriviamo dalle scimmie è scorretto! Noi e le scimmie deriviamo dallo stesso antenato!!!

Principe delle Arene Candide; una delle più antiche sepolture di homo sapiens
Principe delle Arene Candide; una delle più antiche sepolture di homo sapiens

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